venerdì 1 aprile 2011

martedì 22 marzo 2011

il peso delle parole

credo che il problema sia di linguaggio.
oltre che di sensibilità.
ma soprattutto di linguaggio.

il pudore non va più di moda, e le bocche si spalancano troppo spesso, e a sproposito, forti della consapevolezza che ormai tutto viene tollerato, che ogni pensiero è già stato sdoganato.

l'abuso delle parole ne uccide il significato, il cedere velocemente alle definizioni rischia di non farcene conoscere il valore.

chi fomenta le masse, chi non calibra il tono in base alla posizione che occupa..
chi si definisce innamorato, chi si definisce amico, chi ti definisce stronza..
chi fa battute fuori luogo, chi parla con malizia ed egoismo..
chi si crede superiore, chi non si sforza neanche di farsi comprendere, chi sbiascica..

chiunque stia banalizzando l'essenza delle cose.. bè, è al passo con i tempi!
sono io che, come al solito, rimango indietro.


Capita
che tutto non basta
perdere
tutto ciò che resta

Capita
che qualcosa resta
e non sai
cosa voglia dire

la semplicità
la semplicità
nelle cose che ami
per le cose che ami
la semplicità
la semplicità
nelle cose che ami
per le cose che ami

Mille strade
cieli aperti
sopra
la realtà

Capita
quando sei vestito
credere
di spogliare il mondo

ma la semplicità
la semplicità
nelle cose che ami
per le cose che ami
ma la semplicità
la semplicità
nelle cose che ami
per le cose che ami

Mille strade
cieli aperti
sopra
la realtà

ma la semplicità
la semplicità
la semplicità
la semplicità
nelle cose che ami
per le cose che ami
nelle cose che ami
per le cose che ami

E non sai
cosa voglia dire
la semplicità
la semplicità
per
me

sabato 5 marzo 2011

Dio creò la musica..

..e dopo creò l'uomo, la donna, e tutto il resto..
Ma prima creò la musica, perchè sapeva che senza di lei nessuna forma di vita sarebbe mai stata possibile.
In lei sono racchiusi tutti i sentimenti che una persona potrà mai provare, è la sintesi suprema degli sguardi degli amanti, delle consolazioni dei soli, delle ribellioni degli oppressi, della poesia dei deboli, del pianto dei duri, e di qualsiasi altra espressione intima che mai in altro modo si riuscirebbe a tradurre.

Chi ti regala una canzone ti sta trasformando in un essere migliore.

domenica 27 febbraio 2011

Tra Cromoterapia e Sensi di Colpa


strano come periodo.. incerto, instabile, indefinibile.
mi manca il tempo di vivere, è tutto troppo intenso, troppo vischioso e opprimente.
ho le mani legate, il mondo mi passa accanto ma io non posso afferrarlo.. devo acuire la vista, o rischio di non accorgermi neanche della direzione che sta prendendo, nel caso prima o poi sarò in grado di seguirlo.. da lontano, si intende.
quante cose ancora dovrò sentirmi rinfacciare prima di crollare? gli altri non potranno capire per sempre, presto si stancheranno di giustificarmi, sento che qualcuno già perde la pazienza, che involontariamente mi ferisce, che non si rende già più conto di quanto io sia dilaniata.

il mio tronco ha una violenta spaccatura al centro, mi hanno detto.. ma i rami si allungano ostinati verso il cielo e le radici sono quantomeno intuibili..
eccomi, appena pensavo di aver raggiunto il mio equilibrio scopro che non sono mai stata così confusa.. dannato arancione!


domenica 23 gennaio 2011

cuore di nebbia



"Solo chi impara a viverla può amare Milano.
Gli altri continueranno a lamentarsi del tempo."

mercoledì 15 dicembre 2010

be.stupid.please

cosaveramenteimporta


credo che uno la vita se la modella addosso, se almeno un po' si vuole bene; credo che quelli che consumano fiato in lamentele ci abbiano rinunciato in partenza; credo che ad essersi testardamente fedeli si vinca mille volte

..è tutto più facile del previsto..